
A poco a poco l’antica dimora, risalente al XVII secolo, alloggio di generazioni di contadini e successivamente residenza di un sacerdote rimastovi per almeno mezzo secolo, viene ristrutturata e rivalutata con un accurato risanamento conservativo atto a mantenere la struttura com’era in origine con pietra e volte, conservandone il sapore di un tempo.
La tranquillità del luogo e la voglia di conoscere persone nuove e culture diverse ci ha suggerito l’idea di utilizzare una parte della casa per accogliere gli ospiti in modo da rendere l’abitazione sempre vitale e dinamica; il soave cinguettio degli uccellini che spesso ci delizia durante la giornata ha ispirato il nome Locus Amoenus del nostro bed and breakfast.
Io sono Gabriella e mi occupo della gestione della casa, supportata da mio marito Ruggero e dai miei figli Silvia e Giacomo.